9° RAPPORTO UIL

Anno 2018

Cassa integrazione

Gennaio-Settembre 2018

 

LA CASSA INTEGRAZIONE NELLE PROVINCE DI COMO e LECCO

PRESENTAZIONE

Il 9° rapporto UIL del Lario sulla cassa integrazione nelle Province di Como e Lecco, relativo ai primi 9 mesi del 2018, conferma la diminuzione della richiesta di ore di cassa integrazione totale da parte delle imprese dei due territori rispetto allo stesso periodo dell’anno 2017:

  • Como              -38,1 %;
  • Lecco - 27,1 %;
  • Lombardia - 32,6 %;
  • Italia - 38,7 %.

Situazione, determinata dal calo delle ore di cassa integrazione straordinaria:

  • Como - 44,1 %,
  • Lecco - 17,3 %;
  • Lombardia - 26,1 %;
  • Italia - 45,8 %;

 e di quelle in deroga:

  • Como - 99,8 %;
  • Lecco - 98,5 %;
  • Lombardia - 97,2 %;
  • Italia - 91,6 %.

Diminuisco anche le ore di cassa integrazione ordinaria:

  • Como - 20,3 %;
  • Lecco - 17,5 %;
  • Lombardia - 24,0 %;
  • Italia - 5,6  %

 

La richiesta delle ore di cassa integrazione ordinaria nel settore tessile in Provincia di Como in questi primi 9 mesi del 2018 è per la prima volta in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Mentre, continuano a crescere nel territorio di Lecco:

  • Como - 8,7  % cassa integrazione ordinaria settore tessile
  • Lecco + 289,1 % cassa integrazione ordinaria settore tessile

Invece, le ore di cassa integrazione ordinaria nelle aziende della meccanica e metallurgia nelle due Province diminuisce nei primi 9 mesi di quest’anno:

  • Como -10,4 % cassa integrazione ordinaria settore meccanica e metallurgica
  • Lecco -35,3 % cassa integrazione ordinaria settore meccanica e metallurgica

La cassa integrazione diminuisce in tutti i settori produttivi nei primi 9 mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente nelle due Province:

Industria:                 Como -29,0 %;        Lecco -14,4 %.

Edilizia:                     Como -23,3 %;        Lecco -40,2 %.

Artigianato:             Como -100,0%;       Lecco -98,3%.

Commercio:             Como -89,2  %;       Lecco -100,0%.

Rilevante il calo dei lavoratori in cassa integrazione nei primi 9 mesi 2018, Como -885, Lecco -223, rispetto ai primi 9 mesi del 2017.

Il 9° rapporto UIL del Lario, conferma la frenata della richiesta di cassa integrazione totale da parte delle aziende Comasche e Lecchesi nei primi 9 mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ancora una volta però è da sottolineare il fatto che ciò può dipendere dall’effettiva riduzione della necessità di utilizzo della cassa integrazione da parte delle aziende, oppure, è terminata la possibilità per molte aziende di utilizzare la cassa integrazione: il trattamento ordinario (CIGO) e quello straordinario di integrazione salariale (CIGS) non può superare la durata massima complessiva di 24 mesi in un quinquennio mobile, per ciascuna unità produttiva. Quest’ultima ipotesi sarebbe traumatica dal punto di vista occupazionale per i 1.472 lavoratori delle aziende Comasche e dei 641 delle aziende Lecchesi, oggi garantiti dagli ammortizzatori di cassa integrazione.

Ancora una volta è da sottolineare che i dati sono carenti delle ore autorizzate di FIS e altri Fondi di Solidarietà, dati non diffusi dall´Inps, oltre alle prestazioni erogate dal Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato (Fsba).

Altro dato che è da considerare nell’analisi della cassa integrazione è l’abrogazione della cassa in deroga, che ha fortemente inciso, quantitativamente, sui dati del passato e, dall’altra, l’introduzione di un costo più elevato della straordinaria.

Infine, lo studio conferma che la situazione economica nelle province di Como e Lecco è in chiaro e scuro, la ripresa economica è altalenante e il mercato del lavoro è fortemente influenzato da questo andamento.

A testimonianza di ciò vi è anche quanto emerge dallo studio UIL del Lario dall’analisi sugli avviamenti e cessazioni al lavoro I e II trimestre 2018, del sistema informativo Quadrante Lavoro di Regione Lombardia, per le province di Como e Lecco. Un rapporto che evidenzia che a fronte di un saldo positivo tra avviamenti e cessazioni nelle due province di Como e Lecco per la totalità dei rapporti di lavoro:

  • Como I semestre 2018: avviamenti 35.351; cessazioni 30.957; saldo + 4.394;
  • Lecco I semestre 2018: avviamenti 18.585; cessazioni 17.098; saldo +1.487;

per quanto riguarda gli avviamenti e cessazioni per i contratti di lavoro a tempo indeterminato, invece, si è verificato un saldo negativo nelle due Province nel primo semestre del 2018:

  • Como I semestre 2018: avviamenti a tempo indeterminato 7.565; cessazioni a tempo indeterminato 8.881; saldo -1.316;
  • Lecco I semestre 2018: avviamenti a tempo indeterminato 3.766; cessazioni a tempo indeterminato 4.063; saldo -297;

Si consolida quindi un’occupazione di tipo precario, la quale incide pesantemente nella vita dei singoli lavoratori, in quanto limita la possibilità di avere accesso al credito e la realizzazione di una pensione dignitosa.

Per generare una più intensa ripresa economica e di conseguenza una buona occupazione è necessario sostenere gli investimenti pubblici in misura maggiore rispetto a quanto si prevede nella Legge di Bilancio 2019 da parte del Governo.

 

Segretario Generale CST UIL del Lario

 

 

Elaborazione UIL su fonte INPS

 

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